
La creatività è la prima caratteristica fondamentale differenza tra l'uomo e l'animale, si dice che anche gli animali sanno essere creativi, ma questa loro creatività si esprime in tecniche per la sopravvivenza non certo in tecniche artistiche; la creatività umana è di tutt'altro tipo, molto più evoluta è complessa e va ben oltre l'istinto di sopravvivenza.
Più siamo creativi e più la diversità tra noi e gli animali aumenta, al contrario, quando siamo meno creativi questa diversità diminuisce e diventiamo sempre più simile a loro. La creatività esprime intelligenza, sensibilità, grazia, fantasia, sentimenti, sensazioni; la creatività esprime lo stato spirituale dell'uomo. Siamo quasi sempre creativi, persino quando siamo a tavola, mentre parliamo del più e del meno con la mollica di pane creiamo una piccola pallina. Siamo creativi nel vestirci, nel mangiare, nel camminare, nel parlare, nell'ascoltare e persino nel guardare. Non possiamo fare a meno di essere creativi, come già detto sopra, la creatività è una caratteristica fondamentale della natura umana e ci distingue dagli animali, da sola la creatività dovrebbe farci capire che il concetto dell'evoluzione è errato.
Non siamo creativi solo ai giorni nostri, ma lo siamo sempre stati, non c'è un momento nella storia dell'uomo in cui egli non sia stato creativo.
In ognuno di noi c'è un artista, un creatore. Da dove ci viene tutta questa creatività? Perché siamo così? Sono domande difficili da rispondere scientificamente, ed altretanto difficile supporre che la creatività si sia evoluta in noi come un fenomeno naturale, perché se così fosse, più tempo passa e più saremmo creativiti, in realtà la creatività non va a passo col tempo, ha un tempo tutto suo, si esprime nel momento in cui gli lasciamo lo spazio di esistere e si repime nel momento in cui ci chiudiamo nei vizi e nellegoismo. Potremmo andare incontro a un secolo di creatività come a un lungo periodo di scurantismo, tutto dipende da noi, dal nostro desiderio, dalle nostre emozioni e dalle nostre sensazioni e non certo dall'evoluzione.