Il fenomeno dell’abbandono dei bambini nelle chiese ha radice molto antiche, ma nel 1800 e in particolare in Italia raggiunge picchi molto alti. In ogni regione della penisola, dal Piemonte al Regno delle due Sicilie, le istituzioni religiose che avevano adottano il sistema della ruota o rota per dare la possibilità ai genitori di praticare l’abbandono e restare anonimi, sistema adottato per evitare l’abbandono all’aperto davanti alle porte della chiesa, viene lentamente abbandonato.
I bambini abbandonati venivano chiamati, comunemente, “esposti” o “proietti”, dando origine ai cognomi come Esposito nel napoletano e Proietti nel romano. In altre regioni venivano chiamati Colombo o Colombi, Innocenti o Innocente.
Essendo, a quei tempi, un motivo di vergogna l’essere identificati come trovatelli, in molti istituti si cercò di dare altri cognomi.
In molti casi, chi doveva dare un nuovo cognome, doveva inventarne sempre uno nuovo, stiamo parlando di una media di 2/3 abbandoni al giorno.
Per facilitare l’operazione gli veniva dato un cognome relativo al santo del giorno; nascono così cognomi come Gennari, Santamaria, Antonini, Giuseppi, Sangrato; cognomi che ricordano Dio, Gesù e santa Maria come Madonna, Gesumio, Mariano, Diotiallevi, Amodio; non mancano cognomi relativi a feste patronali o religiose, oppure a cognomi relativi ai giorni della settimana come Domenichini o Sabatini; cognomi relativi ai mesi dell’anno Agosti, Marziano; inoltre nascono anche cognomi relativi alle condizioni sociali come Modesti, Poveri, Ricchi, Agiati, ecc., ecc..
Molto spesso i bambini venivano identificati e ripresi nella famiglia in età di adolescenza, quando potevano dare un contributo lavorativo. Spesso venivano adottati da contadini proprio per avere una mano in più per lavorare la terra, oppure da artigiani senza figli per garantire un aiuto economico per la vecchia.
Oggi il fenomeno si è praticamente estinto, l’abbandono viene ancora praticato in piccola percentuale. Le leggi dell’adozione sono molto più protettive e garantisco almeno una vita senza stenti a chi viene adottato. |
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