
Nei paesi sedicenti "progrediti" la guerra di religione ha altre forme, non si uccide più realmente le persone, ma si pratica comunque la persecuzione e le armi sono l'ironia, il sarcasmo, l'infamia, la calunnia e la menzogna.
Lo scopo è quello di "limitare" e se è fosse possibile annullare il progresso e l'affermazione di un movimento religioso.
I laici e gli atei, in Europa, si stanno organizzando e fanno appello al potere politico per far rimuovere i simboli cristiani dai luoghi pubblici. Ora la domanda è questa: se tu sei ateo e credi che questo simbolo sia falso, inutile, che fastidio ti può dare?
A mio modesto parere gli atei e i laici stanno mostrando il loro razzismo religioso, allo stesso livello dei fanatici religiosi, non mi stupirei se si dovesse arrivare a di atti di violenza.
Oggi ti da fastidio il crocifisso nei luoghi pubblici, domani ti darà fastidio il crocifisso nelle piazze, poi ti darà fastidio il crocifisso sulle chiese, verrà il giorno in cui ti darà fastidio che ci siano le chiese e poi ti daranno fastidio i cristiani. Dalle piccole idee nascono le grandi guerre.
Viviamo in un paese democratico, le leggi democratiche impongono che la maggioranza decreta, se l'Italia è un paese cristiano e cattolico e vuole tenere il crocifisso nei luoghi pubblici bisogna rispettare la legge democratica della maggioranza.