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DAWKINS NON CITA GODEL
 
PERCHÉ DAWKINS NON PARLA MAI DI GODEL?
 
Kurt GodelIn tutto il suo libro Dawkins cita scienziati, filosofi, uomini di cultura, ma non parla mai di Kurt Godel. Kurt Gödel (Brno, 28 aprile 1906 – Princeton, 14 gennaio 1978) è stato un matematico, logico e filosofo austriaco naturalizzato statunitense, noto soprattutto per i suoi lavori sull'incompletezza delle teorie matematiche. La cosa è un po’ strana, anche perché Godel si è interessato della prova ontologica di Dio. Dawkins, nel suo libro parla della prova ontologica di Dio (L'illusione di Dio, Mondadori, 2011, p. 84), ma non cita Godel. Anselmo d’Aosta fu forse il primo filosofo ad argomentare su Dio con una prova ontologica. La tesi della prova ontologica fu riproposta nuovamente da Cartesio, anche questo ignorato da Dawkins. Leibniz (anche lui latitante nel libro) trattò nei suoi scritti più volte della prova ontologica sostenendo che sia la versione di Anselmo d'Aosta che quella di Cartesio erano incomplete. E pertanto diede una sua nuova versione. Gödel studiò le opere di Leibniz negli anni '40. Iniziò a lavorare ad una sua versione della prova ontologica nel 1941. Nel 1970 illustrò a Dana Scott la sua prova. Dana Scott in base ai suoi appunti presentò la prova in un seminario alla Princeton University nell'autunno del 1970. Gödel non rese mai pubblica la sua dimostrazione che venne pubblicata postuma nel 1987 e nel 1995 inserita nel terzo volume dei Collected Works.

Schema della prova ontologica di Gödel
Gödel si ispirò alla prova ontologica di Leibniz e, utilizzando gli strumenti della logica moderna, diede nuovo impulso alla tradizione iniziata con Anselmo d'Aosta. Lo schema della prova ontologica di Gödel è il seguente: Ogni proprietà positiva è necessariamente positiva. Per definizione Dio ha tutte e solo le proprietà positive. L'esistenza necessaria è una proprietà positiva. Quindi Dio, se è possibile, possiede necessariamente l'esistenza. Il sistema di tutte le proprietà positive è compatibile. Quindi Dio è possibile. Essendo possibile, Dio esiste necessariamente (segue schema matematico). Perché Dawkins non parla mai di Godel resterà un mistero e chiudiamo l’argomento con la stessa espressione usata dal suo bambino saccente: «Cicca cicca bum» (ivi p. 85). Godel è l’innominato di Dawkins.
 
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