DAWKINS: “Dimostrami l’esistenza di Dio e io ci crederò”.
IO: “Non posso dimostrarti niente, io credo per fede”.
DAWKINS: “Non puoi dimostrarlo perché Dio non esiste”.
IO: “La mia impossibilità di dimostrarti l’esistenza di Dio non è una prova che Dio non esiste. Piuttosto dimostrami tu che Dio non esiste”.
DAWKINS: “Non è compito mio dimostrarti che Dio non esiste. Sei tu che asserisci della sua esistenza, quindi tocca a te dimostrarla.
IO: “Ma io non mi sono posto la domanda se Dio esiste oppure no, per me esiste anche se non è dimostrabile. Sei tu che ti sei posto la domanda e che asserisci che non esiste, quindi sei tu che devi dare o darti una dimostrazione dell’inesistenza di Dio.