L’equilibrio è importantissimo nelle nostre responsabilità sacre e solenni che abbiamo verso la famiglia e la Chiesa. Dobbiamo essere saggi, ispirati e giudicare correttamente nel prenderci cura della famiglia e adempiere la chiamata ecclesiastica, perché sono tutte fondamentali. Non possiamo trascurare la famiglia; non dobbiamo dimenticare la nostra chiamata ecclesiastica.
Costruiamo con perizia, senza scorciatoie e seguendo il Suo progetto, allora il Signore, che è anche il nostro ispettore, può dirci, come disse quando apparve a Salomone, un costruttore di un’altra epoca: «Ho santificata questa casa che tu hai edificata per mettervi il mio nome in perpetuo; e gli occhi miei ed il mio cuore saran quivi sempre» (1 Re 9:3). A quel punto avremo una casa celeste, una famiglia eterna e saremo in grado di aiutare, di rafforzare e di benedire anche altre famiglie.
Prego con umiltà e sincerità che questa benedizione possa giungere a ognuno di noi. Nel nome di Gesù Cristo. Amen. |